ANSIA GENERALIZZATA

L’Ansia Generalizzata appartiene alla dimensione dei Disturbi D’ansia.

L’Ansia è un emozione caratterizzata da sensazioni di tensione, minaccia, preoccupazioni e modificazioni fisiche, come aumento della pressione sanguigna.

Le persone con Disturbi d’Ansia, presentano pensieri ricorrenti e preoccupazioni. Possono evitare alcune situazioni come tentativo di gestire (o non affrontare) le preoccupazioni.

I Sintomi:

Si caratterizza per ansia e preoccupazione eccessive, che si manifestano per la maggior parte dei giorni, relative a una quantità di eventi o di attività, generalizzata appunto.

L’individuo ha difficoltà nel controllare la preoccupazione e l’ansia, reputata eccessiva per intensità, durata o frequenza rispetto alla reale probabilità o impatto dell’evento temuto.

Si possono manifestare anche i seguenti sintomi:

  • Irrequietezza (sentirsi tesi, con i nervi a fior di pelle),
  • Affaticamento,
  • Difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria,
  • Irritabilità,
  • Tensione muscolare
  • Alterazioni del sonno (difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, o sonno irrequieto e insoddisfacente).
  • Tremore
  • Sudorazione
  • Vertigini
  • Tachicardia

Ciò che permette di tracciare un confine tra patologico e non, è la dimensione eccessiva delle preoccupazioni e l’impatto negativo che sortiscono sul funzionamento psicosociale dell’individuo.

Che cos’è l’Ansia Generalizzata:

Il disturbo d’ansia generalizzata è caratterizzato da sintomi ansiosi di moderata intensità ma protratti nel tempo.

Gli individui con questo disturbo si descrivono di solito come persone sensibili, tendenti  al nervosismo e alla preoccupazione cronica, detta anche rimuginio, caratteristica cognitiva principale del disturbo d’ansia generalizzato.

Il rimuginio è inteso come una catena di pensieri negativi, in forma preminentemente verbale, nei quali il soggetto si concentra sulla natura incontrollabile della  preoccupazione e sul suo possibile ruolo nell’evitare gli esiti negativi degli eventi temuti.

Ciò che rende la preoccupazione patologica nel disturbo d’ansia generalizzato non è né il contenuto, né il grado con il quale la preoccupazione è riconosciuta come irragionevole, ma piuttosto la percezione che la preoccupazione è eccessiva e incontrollabile.

I pazienti con disturbo d’ansia generalizzata percepiscono di avere meno controllo sulle proprie preoccupazioni e riferiscono di avere una più alta proporzione di preoccupazioni non causate da eventi esterni.

La maggior parte dei pazienti con disturbo d’ansia generalizzato riconoscono di trascorrere molto tempo della loro giornata preoccupandosi per cose di secondaria importanza.

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Dr.ssa Volpe Brinzaglia Alessandra

DISTURBO ANSIA GENERALIZZATA

Il disturbo d’Ansia Generalizzata è caratterizzato dalla presenza di sintomi ansiosi (sia psichici che fisici) che non sono legati ad una causa specifica ma sono appunto “generalizzati”.

Chi soffre di disturbo d’ansia generalizzata tende ad essere costantemente in allerta, a preoccuparsi eccessivamente per qualsiasi cosa, evidenziando nel tempo una riduzione significativa della qualità di vita.

Gli oggetti della preoccupazione sono diversi e spesso cambiano nel tempo.

Le preoccupazioni più comuni riguardano le responsabilità lavorative e familiari, il denaro, la salute, la sicurezza e le faccende domestiche.

L’ansia è accompagnata da sintomi come irrequietezza, sentimento di pericolo, facilità di affaticamento, difficoltà di concentrazione, irritabilità, tensione muscolare e disturbi del sonno.

Il decorso dell’ansia è in genere fluttuante e cronico, con peggioramenti nel corso di situazioni stressanti.

La maggior parte delle persone affette da disturbo d’ansia soffre anche di altri disturbi, tra cui la depressione grave, la fobia specifica, la fobia sociale e il disturbo di panico.

Sintomi del disturbo d’ansia generalizzata:

I sintomi principali del disturbo d’ansia generalizzata sono:

  • Paura del futuro
  • Irrequietezza o tensione psichica costante.
  • Sensazione di costante svuotamento e fatica cronica.
  • Difficoltà di attenzione e concentrazione.
  • Facile nervosismo ed irritabilità.
  • Difficoltà nel sonno che si possono tradurre come difficoltà nell’addormentamento, nel mantenimento del sonno, oppure in un sonno agitato e non ristoratore.
  • Rimuginio

Possono inoltre comparire segni e sintomi fisici collegati allo stato d’ansia costante come:

  • Fatica
  • Tensione muscolare
  • Tremori
  • Nausea, diarrea e sindrome del colon irritabile
  • Sudorazione
  • Tachicardia

Il disturbo d’ansia generalizzata è un disturbo caratterizzato da uno stato ansioso tendenzialmente costante che porta a preoccupazioni sproporzionate ed incongrue in diversi ambiti di vita del paziente. Rispetto ad altri disturbi d’ansia, come ad esempio la fobia sociale o il disturbo da attacchi di panico, che sono spesso riconducibili a preoccupazioni specifiche e circoscritte, nel disturbo d’ansia generalizzata le preoccupazioni non riguardano un tema specifico ma sono estese ai diversi ambiti della vita del paziente.

Inoltre i sintomi ansiosi tendono ad essere presenti per tutta la giornata, per tutti i giorni, e le preoccupazioni riguardano temi della vita quotidiana del paziente come la famiglia, la situazione economica, il lavoro e la salute personale. Chi soffre di questo disturbo riferisce inoltre uno stato di costante preoccupazione nei confronti del futuro, insieme ad uno stato di tensione e di inquietudine diffusa che non è in grado di controllare.

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Dr.ssa Volpe Brinzaglia Alessandra

ATTACCHI DI PANICO

Gli attacchi di panico si manifestano con un improvvisa e intensa paura in assenza di un reale pericolo, accompagnata da sintomi come: paura di impazzire, di perdere il controllo, paura di morire.

I sintomi:

I sintomi più comuni sono:

  • Rossore al viso e talvolta all’area del petto;
  • Capogiri,
  • Sensazione di stordimento,
  • Debolezza con impressione di perdere i sensi;
  • Parestesie, più comunemente formicolii o intorpidimenti nelle aree delle mani, dei piedi e del viso;
  • difficoltà respiratoria, definita Dispnea o Soffocamento;
  • Aumento della sudorazione,
  • Brividi;
  • Nausea, sensazioni di chiusura alla bocca dello stomaco o di brontolii intestinali;
  • Tachicardia o palpitazioni, spesso associati a dolori al torace;
  • Tremori o scatti.
  • Paura di perdere il controllo;
  • Paura di impazzire;
  • Derealizzazione;
  • Depersonalizzazione o più comunemente osservare dall’esterno cosa accade al proprio corpo;
  • Paura
  • Convinzione di stare sul punto di morire;
  • Crisi di pianto.

Il carattere improvviso degli attacchi di panico e la loro relativa imprevedibilità, porta spesso le persone che hanno questo problema a sentirsi particolarmente deboli e vulnerabili, condizione che spesso porta a un cambiamento significativo della vita.

Attacchi di Panico e Agorafobia:

Chi soffre di Attacchi di Panico mette in atto due tentate soluzioni:

  • Evita la situazione;
  • Affronta chiedendo aiuto.

In questo modo si può innesca un meccanismo chiamato Agorafobia.

Con il termine Agorafobia, si intende la paura relativa al trovarsi in luoghi o situazioni dai quali può essere difficile (o imbarazzante) allontanarsi o non può essere disponibile un aiuto in caso di un improvviso attacco di panico.

Gli attacchi di panico, o crisi di panico, sono degli improvvisi episodi di intensa paura, malessere ed ansia, con un rapido crescendo.

Uno dei problemi più gravi  è che gli attacchi di panico prendono il controllo della persona che li subisce.
Chi ne è affetto prova una paura di un nuovo episodio, che possiamo definire la “paura della paura” che inevitabilmente attiva la paura.

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Dr.ssa Alessandra Volpe Brinzaglia